Traduttore

giovedì 31 luglio 2025

Prigionieri italiani nella seconda guerra mondiale: Le fonti archivistiche dell'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito relative ai prigionieri di guerra




Le fonti archivistiche dell'Ufficio storico dello Sme relative ai prigionieri di guerra ammontano a circa 15.800 fogli.

Si tratta in genere di relazioni (a carattere generale, di ex prigionieri, su visite ai campi di esponenti sia della Rsi sia del Governo del Sud); documenti e carteggio dell'Alto Commissariato per i prigionieri di guerra; carteggio relativo a rimpatriati, profughi e reduci; elenchi di prigionieri; pubblicazioni riguardanti gli internati e notiziari sui prigionieri; carteggio vario.

In particolare, la documentazione è cosi ripartita":

Prigionieri in Jugoslavia e Albania 330 fogli

Prigionieri in Grecia e isole 760 fogli

Prigionieri in Romania e Bulgaria 120 fogli

Prigionieri in Turchia 9 fogli

Prigionieri in Polonia 3 fogli

Prigionieri in Unione Sovietica 850 fogli

Prigionieri in Svizzera 1500 fogli

Prigionieri in Francia e Colonie 750 fogli

Prigionieri in Germania (Polonia e Francia) 1890 fogli

Prigionieri in Gran Bretagna e Colonie 1360 fogli

Prigionieri negli Stati Uniti 2420 fogli

Prigionieri degli Alleati in genere 1600 fogli

Prigionieri (a carattere generale) 430 fogli

Situazioni 480 Fogli

Elenchi rimpatriati 3300 fogli


Come è facile rilevare, per i prigionieri dislocati in determinate nazioni la documentazione è assai scarsa.


Tutto quanto disponibile è comunque certamente insufficiente per la redazione di un'opera che, suffragata da documenti ufficiali, apporti un contributo alla storiografia ora trattata in alcuni volumi curati da esperti dell'argomento, basati per lo più su esperienze e testimonianze dirette: le cosiddette fonti orali, da prendersi - secondo me con cautela.

Da Bertinaria P., Le fonti sull'Ufficio Storico sello Stato Maggiore dell'Esercito sui prigionieri italiani  nella Seconda Guerra Mondiale, in " Una Storia di Tutti, Milano Franco Angeli, 1989

domenica 20 luglio 2025

Prigionieri italiani nella seconda guerra mondiale: i grandi blocchi ed i momenti significativi della cattura

 


.

Premesso che, come afferma il generale Gazzera, «come massa i prigionieri di guerra vanno considerati come combattenti che han fatto il loro dovere fino al limite delle umane possibilità», i momenti più significativi della «cattura» dei militari italiani fra il 1940 ed il 1943 possono essere me segue: nelle dimensioni più generali - suddivisi cronologicamente co-


Africa settentrionale, febbraio 1941;

Africa orientale, novembre 1941;

Russia, febbraio 1943;

Africa settentrionale, novembre 1942 e maggio 1943;

Sicilia, agosto 1943;

Scacchieri francesi, balcanici ed italiani, 8 settembre 1943.

I due grandi blocchi si identificano in quello perso prima dell'armistizio mentre il secondo attiene invece specificatamente all'aspetto dell'internamento.

Da Bertinaria P., Le fonti sull'Ufficio Storico sello Stato Maggiore dell'Esercito sui prigionieri italiani  nella Seconda Guerra Mondiale, in " Una Storia di Tutti, Milano Franco Angeli, 1989

giovedì 10 luglio 2025

Progetto 2022/2 La Prigionia italian in mano britannica - Kenya.

Il Volume I, propedeutico al volume sulla Prigionia, ha titolo
 Africa Orientale Italiana - Impero, Tra reltà e propaganda" (Roma, Acheares, 2025)
è corredato da oltre 130 immagini coeve. Qui se ne riportano alcune a titolo di esempio







Il volume può essere chiesto alla:
segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org